Dannosi

Lionel Hollins, Jarrett Jack

Non scrivevo più da mesi sul blog (poco tempo, meno passione per una squadra che già in estate consideravo distrutta a causa di scelte scellerate) e onestamente non avevo la minima idea di farlo oggi.
Mi sarebbe piaciuto parlarvi di quanto apprezzo l’acquisizione di Thad Young e dei progressi di Markel Brown. La squadra sembra più viva rispetto a 10 giorni fa e in campo si vede e si sente. Ma dopo l’ennesima beffa a Houston (102-98 per Harden e soci) non posso esimermi dal commentare il nuovo scempio compiuto da Lionel Hollins.

Non posso non spendere due parole su quello che è successo su un campo, storicamente e nella realtà delle cose, difficile. Un campo che fino a pochi minuti dal termine ci vedeva a +8 sugli Houston Rockets nonostante già in precedenza il nostro allenatore le avesse provate in tutti i modi a far rientrare la squadra di McHale (!!!)

So benissimo che a molti sta a cuore Jarret Jack, dicono che sia un leader (dicono!), parlano di lui come uno che mette tutto quello che ha quando va in campo, ma io del suo giocare a fare l’eroe ogni sera sono letteralmente stanco.

Badate bene, non reputo Jack colpevole della stagione fallimentare dei Nets. Le sue caratteristiche ogni tanto possono anche servire a questa squadra: mi servono punti veloci quando devo recuperare uno svantaggio importante? Provo Jarret Jack e vediamo se è in serata sì. Ho bisogno di qualcuno in grado di guidare una second unit poco talentuosa e non in grado di prendersi un tiro pulito? Vado da Jack e lo lascio improvvisare per qualche minuto (sebbene non condivido nulla di quel tipo di pallacanestro, sia chiaro).

Ma io, caro Hollins, non posso accettare che la point guard TITOLARE, quella a cui Prokhorov sgancia 20 milioni, per intenderci quel Deron Williams che farà anche incazzare ma è un gestore d’attacco e sa come far girare una palla, giochi fuori dai blocchi a fare la shooting guard e portare la borraccia ad uno come Jarrett Jack.
Non posso accettarlo per alcuna ragione cestistica, tecnica e finanziaria di questo mondo.

Non posso accettare che avanti di 5 con due minuti sul cronometro Jack possa essere libero di spararsi una tripla senza alcun senso logico con 20 secondi sul cronometro del tiro. Nonostante Jack abbia una percentuale attorno al 25% dall’arco dei 3 punti in tutta la stagione. Penso sia una TOTALE FOLLIA!

Non posso accettare che contro una squadra rapida ed atletica come Houston il signor Brook Lopez ruba minuti ad un OTTIMO Mason Plumlee (15 punti in 22 minuti e tanti tiri sporcati ai lunghi dei Rockets) e blocchi continuamente un attacco fino ad ora fluido. Andate a vedere il primo quarto dei Nets e osservate attentamente come girava il pallone con Deron Williams-Markel Brown-Joe Johnson-Mason Plumlee in campo.

Non posso accettare che Thad Young non veda il campo per tutti gli ultimi minuti.

Infine, caro Lionel Hollins, non posso accettare che a fine Febbraio parlando ai microfoni tu ti sia mai preso una responsabilità incolpando sempre e solo chi va in campo.
Non lo posso per niente accettare guardando la classifica e vedendo che Indiana, Boston e Detroit occupano assieme a noi l’ottavo posto ad Est.

Pubblicato in Nets news | Contrassegnato , | Lascia un commento

[VIDEO] Bojan Bogdanovic sopra i 20 contro gli Orlando Magic

Ecco la prima scollinata sopra i 20 di Bojan Bogdanovic alla sua sesta partita NBA contro gli Orlando Magic:

Pubblicato in Games | Contrassegnato , | Lascia un commento

Nets-Magic – Game Notes

I centri montenegrini sono amici indigesti nella settimana dei Brooklyn Nets, ma nonostante la prova monstre di Nikola Vucevic i ragazzi di Lionel Hollins riescono comunque a portare a casa una vittoria (104-96) fondamentale prima della trasferta ad ovest dei prossimi 7 giorni.

Veniamo in breve alle game notes di oggi:

– Solito inizio lento per Brooklyn, la solita quantità industriale di palle perse (14 questa sera) e di attacchi affrettati. A tenerci in corsa i soliti noti D-Will e Joe Johnson con l’aiuto di Bojan Bogdanovic.

– Parlavamo nell’introduzione della prestazione di Vucevic. Il 24enne di Morges ha letteralmente fatto a pezzi Brook Lopez segnando 27 punti e portando a casa anche 11 rimbalzi. Contro questo tipo di giocatori il nostro centro titolare non è nuovo a prove di questo genere ma la novità vera è stata il suo panchinamento nel quarto periodo.

A fermare l’emorragia è stato Kevin Garnett (vicino alla tripla doppia con 8 punti, 8 rimbalzi e 7 assist) che da quando ha iniziato a difendere sul montenegrino quest’ultimo non ha più segnato.

– Mvp della partita va a Bojan Bogdanovic: attivissimo in difesa con alcune palle sporcate all’attacco Magic, va bene a rimbalzo prendendone 6 ma soprattutto raggiunge il suo career high con 22 punti. Solido (e non è una notizia di questi tempi) anche Deron Williams che ha acceso nei momenti giusti.

– Raggiunge la doppia-doppia anche Mason Plumlee ma c’è da dire che quando lo vedo prendere palla in post-basso fa ancora una fatica enorme a prendersi un tiro pulito. O viene stoppato, o perde il pallone o la sua conclusione è talmente brutta da scheggiare il ferro.

– Rotazione a 9 per Hollins che sembra aver fatto fuori definitivamente Andrei Kirilenko.

– I Nets volano ad ovest per 3 difficilissime trasferte: la prima è a Phoenix nella notte tra mercoledì e giovedì.

Pubblicato in Games | Contrassegnato , | Lascia un commento

Nets- Knicks – Game Notes

Per dimenticare la partita contro Minnesota niente è meglio rispetto a vincere (e convincere) il derby di New York contro i Knicks. I Nets hanno risposto bene e portato a casa piuttosto agilmente la prima delle quattro sfide della Big Apple vincendo 110-99.
Il punteggio finale è anche piuttosto compiacente con i bluarancio frutto di un quarto periodo di puro garbage time.

– Ad oggi tra queste due squadre c’è una netta predominanza Nets in quanto a talento, la differenza si è più volte vista quando Brooklyn faceva girare bene il suo attacco mentre New York si riduceva alle giocate di un Carmelo Anthony costretto ad un 5-20 al tiro dalla buona difesa di Joe Johnson e Alan Anderson.

– Brooklyn ha tirato con una percentuale incredibile da 3 (14/24) frutto di una buonissima circolazione di palla soprattutto del suo backcourt e dell’abbondanza di tiratori del suo roster. Da Joe Johnson e Deron Williams fino a Bogdanovic, Teletovic e Alan Anderson: Brooklyn ha le tante armi per fare male quando è in serata.

– La velocità dell’attacco Nets (che vanno al doppio rispetto alle prime fasi dello scorso anno) mostra anche dei limiti: sono 16 le palle perse di questa partita che si accoppiano con le 18 di Minnesota.

– In questo periodo si sono già visti dei segnali positivi ma la prestazione contro i cugini di Deron Williams è stata dominante. Mvp assoluto di questa partita dove non ha lasciato scampo al povero Iman Shumpert letteralmente portato a scuola nel terzo quarto. Per D-Will 29 punti e 6 assist e solo una palla persa.

– Per completezza di informazione rimango convinto che, ad oggi, il miglior giocatore di questa squadra è Joe Johnson. Altra solidissima partita per Joe Jesus che accellera solo quando serve per davvero.
Per l’altro big del nostro core, Brook Lopez, una quasi doppia-doppia da 20 punti e 9 rimbalzi contro un frontcourt piuttosto limitato.

– Molto bene i Mostar Brothers: Bojan Bogdanovic continua la sua fase di apprendimento nella sua primissima fase da giocatore NBA e sfiora la doppia cifra, mentre Mirza Teletovic continua a mostrare i suoi grandi progressi da tre anni a questa parte. Ormai da 3 è sostanzialmente una sentenza.

– Sarò stupido o incompetente io ma non ho visto i Knicks giocare propriamente con la triple-post offense (comunemente chiamato triangolo dalle nostre parti).

– Cindy Westphal, moglie di coach Westphal che è in estate divenuto uno degli assistenti di Hollins, ha appena postato sul suo account twitter il game plan dei Nets posto su una lavagna nello spogliatoio:

– Altra nota di colore: ecco a voi Carmelo Anthony nel post partita:

C’è bisogno di aggiungere qualcosa su quel cappello?

– I Brooklyn Nets ritornano in campo domenica contro gli Orlando Magic.

Pubblicato in Games | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Nets-Timberwolves – Game Notes

scoutingreport11414

I soliti guastafeste T-Wolves oserei dire! In una gara fatta di molti parziali hanno avuto la meglio sui Brooklyn Nets al Barclays Center sfruttando una serata no dei nostri ragazzi come due anni fa proprio ad inizio di regular season. Il 98-91 finale suona come una beffa visto che i Nets avevano ripreso il controllo della partita portandosi anche sul +6 a metà quarto quarto, ma i segnali della sconfitta c’erano veramente tutti.

– Penso che sia stata una delle peggiori partite di Brook Lopez che io abbia mai visto. Parte, come tutta la squadra, malissimo al tiro con un 1-8 ma il suo disastro avviene nel quarto periodo dove viene massacrato puntualmente da Nikola Pekovic e commette un banalissimo fallo in attacco a gioco fermo su una rimessa con i Nets sotto di 3 lunghezze a 48 secondi dal termine.

– Se nelle ultime 2 partite il conto delle palle perse era stato favorevole ai Nets nella partita con i Timberwolves i palloni gettati al vento sono stati ben 18. Un numero che va oltre ogni immaginazione.

– Anche il conto sui rimbalzi ci costa carissimo: 51-42 per i Timberwolves che diventano 13-7 se consideriamo quelli offensivi.

– In una partita che negli USA definirebbero sloppy, per i Nets qualcosa da salvare c’è. Ho visto ancora dei progressi in Bojan Bogdanovic, un Deron Williams abbastanza in palla e l’intensità sui nostri parziali è sempre stata quella giusta. Purtroppo alcuni dettagli sono stati decisivi e hanno fatto la differenza sul punteggio finale. La cosa che rimpiango di più è che in questa lega ci sono squadre che anche in serate come queste riescono sempre in qualche modo a sfangarla pur giocando piuttosto male (mi vengono in mente i Toronto Raptors da 12 mesi a questa parte).

– Non mi sorprende la serata si di Kevin Martin (da sempre un Net-Killer) ma soprattutto non mi sorprende l’impatto di Andrew Wiggins in questa lega. I TWolves con lui hanno fatto davvero bingo.

– Concludo con quello che ha detto Lionel Hollins nel post-partita e che mi sento di concordare:

I Nets tornano venerdì notte contro i loro rivali cittadini: i New York Knicks.

Pubblicato in Games | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Nets-Thunder – Game Notes

Casa dolce casa: dopo due trasferte i Brooklyn Nets aprono ufficialmente la loro stagione al Barclays Center. La aprono con una delle migliori squadre NBA che vive un momento difficilisimo. Gli Oklahoma City Thunder infatti sono privi di quasi metà squadra (solo 8 giocatori disponibili) e soprattutto sono privi delle loro due superstar Kevin Durant e Russell Westbrook.
La partita infatti non è mai esistita: finisce con un blowout 116-85 per i nostri ragazzi.

– Per il debutto casalingo c’è il pubblico delle grandi occasioni: è presente il principale owner dei Nets Mikhail Prokhorov e il duo Jay-Z-Beyonce.
Il proprietario russo si è espresso per la prima volta coi media sul caso Jason Kidd accaduto in estate in questo modo:

Ha risposto anche alle domande su una possibile cessione del pacchetto di maggioranza della squadra rispondendo con un secco no a tutti i rumors di queste settimane. L’altra perla la regala quando qualcuno gli ha chiesto della sua promessa di titolo NBA per i Nets entro 5 anni e l’auto-minaccia del matrimonio nel caso ciò non avvenisse in questa stagione:

– Veniamo alla partita: Nets fin dal primo possesso molto aggressivi con un Deron Williams che fisicamente sembra molto vicino al top della forma. Il nativo di Brooklyn Bassy Telfair cerca di opporre resistenza ma non c’è proprio storia. D-Will va vicinissimo alla doppia-doppia con 17 punti e 9 assist.

– Osservato speciale in campo era inevitabilmente Brook Lopez. Anche non al meglio e con qualche problema di falli nel primo tempo il suo contributo offensivo non manca mai assieme alla sua facilità nel fare canestr. 18 punti conditi da 6 rimbalzi e 2 stoppate in 23 minuti. Coach Hollins lo tiene in campo anche sul +30 forse esagerando un pochino.

– Prima vera bella partita di Bojan Bogdanovic. Oltre alla doppia cifra ha mostrato segnali molto positivi rispetto alle partite di Boston e Detroit. Infiamma subito il Barclays con due triple e allo scadere del primo tempo regala questa gemma a Mason Plumlee:

– Impressionato dai miglioramenti di Mirza Teletovic. Lasciando perdere il suo tiro da fuori che è sempre uno spettacolo da vedere a me sembra che sia proprio un altro giocatore rispetto a due anni fa. Molto più convinto nei suoi mezzi, lascia intravedere un buon potenziale sia in difesa sia come passatore. Ricordo tra l’altro che il bosniaco è in scadenza al termine di questa stagione.

– Solidissima prova per Alan Anderson mentre la notizia è che Andrei Kirilenko sembra fuori dalle rotazioni di coach Hollins.

On to the next one: al Barclays arrivano i Minnesota Timberwolves.

Pubblicato in Games | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Brook Lopez torna ad allenarsi. Vicino il suo ritorno in campo?

A meno di 24 ore dalla bella partita di Detroit i Nets sono tornati al PNY Center di East Rutherford per la consueta sessione di allenamento.

A fare notizia sono le condizioni di salute di Brook Lopez che oggi si è allenato a pieno regime con la squadra. Già ieri Lopez aveva partecipato allo shootaround mattutino di Detroit.

Al termine dell’allenamento coach Lionel Hollins ha spiegato ai media che intende far giocare Brook Lopez contro i Thunder senza alcuna restrizione riguardo il minutaggio.

Brook Lopez non gioca una partita NBA dal 20 Dicembre 2013 dove a Philadelphia terminò la sua stagione.

Pubblicato in Nets news | Contrassegnato , , | Lascia un commento