Nets Weekly Report Vol. 5

Ogni lunedì pensieri sparsi sulla settimana appena trascorsa dai Brooklyn Nets.

atkinson

Archiviate le 4 sconfitte consecutive subite tra 3 trasferte ad Ovest e quella contro Portland al Barclays, i Nets iniziano la loro settimana con una buona notizia. Caris Levert ha iniziato ad allenarsi con la squadra dopo il grave infortunio che lo scorso anno gli ha probabilmente tolto una chiamata alla lottery.
Quando lo vedremo in campo? Non c’è una data precisa, ma questo è il primo importante passo.

E Jeremy Lin? Ancora nessuna notizia.

Another blowout
Benchè ne dica il punteggio finale (111-92) i Nets hanno giocato una partita migliore contro i Celtics rispetto a quella contro i Blazers. Sono partiti tirando veramente male ma hanno tenuto nel secondo quarto fino a rimontare a metà del terzo sul 60 pari. Qualche fischio andato storto, la percentuale ai tiri liberi (solo 14 su 22) e la mancanza di talento hanno fatto il resto. Questa è la partita, più di altre occasioni, dove si è davvero sentita la mancanza di una point-guard adeguata come Jeremy Lin: il rapporto tra assist-palle perse è a favore di quest’ultime (18-19).

Dato che le sfortune non vengono mai da sole Brooklyn perde anche Rondae Hollis-Jefferson per un problema alla caviglia.

A Indianapolis i decimati Nets scendono in campo con un pessimo atteggiamento e subiscono la sesta sconfitta consecutiva per mano dei Pacers. I ragazzi di Atkinson difendono male (ma non è una novità), tirano male e perdono tantissimi palloni.
Indiana vince senza nemmeno accendere la quarta.

La partita contro i Sacramento Kings segue lo stesso identico canovaccio della precedente: festival del canestro per due quarti, un film horror nel terzo quarto e sconfitta definitiva con più di 120 punti subiti. No D, no W’s.

 

Weekly MVP
Vale davvero la pena di assegnarlo?

Altre 3 sconfitte, con la squadra che perde pezzi e che prende tanti punti. Brooklyn sta andando davvero verso una spirale negativa che in tanti pronosticavano ad inzio anno.
John Schuhmann di NBA.com si interroga sul sistema difensivo dei Nets e sulla sua efficacia con questo roster a disposizione. La velocità di piedi e il poco atletismo non permettono ai Nets di ruotare decentemente e chiudere sugli avversari in tantissime situazioni di gioco: i Nets soffrono a rimbalzo, soffrono nelle situazioni di pick and roll, vanno in crisi nel chiudere i tiratori avversari che, al ritmo di pallacanestro che i Nets impongono, hanno sempre un tiro piuttosto comodo da prendere.
Sean Kilpatrick la pensa in maniera diversa e attende il ritorno di Lin e Hollis-Jefferson: “At the end of the day we gotta stick together. That’s something that’s really important with this core group. Once everyone is healthy, and once we’re at full strenght, we’re gonna be a problem in this league.That’s something everybody knows in this locker room.”

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