Nets-Bobcats – Game Notes

Sono fortissime le implicazioni playoff di questo Nets-Bobcats in scena nel mercoledì del Barclays Center. Entrambe le franchigie sono in lotta per un posto tra le migliori 8 della Eastern Conference, al momento sia Nets che Bobcats sarebbero qualificate alla postseason divise da una manciata di partite per quanto riguarda il seeding che deciderà la griglia finale.

Vincono i Nets in una partita soffertissima come dimostra il punteggio finale, un 104-99 a favore dei ragazzi di Jason Kidd.

– Per le sole statistiche: decima vittoria consecutiva di fronte al proprio pubblico per i Nets. Brooklyn è la terza squadra, in questa stagione NBA, ad aver ottenuto dieci o più vittorie consecutive in casa. Le altre due sono Indiana e Oklahoma City.
Il favoloso 2014 di Brooklyn raggiunge il record di 25 vittorie e 11 sconfitte. Il migliore nella Eastern Conference.

– Altra prestazione maiuscola per Deron Williams che gioca da vero e proprio trascinatore in entrambe le fasi del gioco. Difensivamente costringe il suo avversario diretto, Kemba Walker, a soli 7 punti con un 2-8 dal campo e 4 palle perse. In attacco piazza praticamente tutte le giocate decisive nel momento di massimo bisogno della sua squadra. 25 punti e 8 assist dice il suo tabellino finale, il suo head coach avrà modo di congratularsi con lui nella conferenza stampa post-partita:

– Altra solidissima partita per Joe Johnson. I Nets vanno da lui quando hanno bisogno di un canestro e lui risponde con un ventello. Ottimo anche il suo contributo a rimbalzo.

– Kidd lo lascia incredibilmente sedere per gran parte del quarto quarto a favore di Alan Anderson, ma Shaun Livingston è stato decisivo anche oggi. I primi due quarti sono di marca S-Dot che a questo punto dovrebbe essere preso in seria considerazione per il premio di Most Improved Player Award.

– Veniamo alla frontline: il compito di oggi non era per niente facile dato che l’avversario era Al Jefferson, uno dei centri più produttivi di quest’annata NBA. Big Al piazza la doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi ma tutto sommato il lavoro di Andray Blatche (proprio lui!) lo ha limitato per quanto è possibile. Va in doppia cifra per punti anche a questo giro Mason Plumlee ma sia per i falli spesi e per il confronto diretto con Jefferson non vedrà tanto il campo nel crunchtime.

– Partita silente per Paul Pierce fino ai minuti finali. L’esperienza di The Truth si fa sentire nei minuti finali quando piazza la tripla del 97-92 e tiene a bada Josh McRoberts a rimbalzo.

– Kirilenko ha un grosso problema con i tiri liberi. Sarà meglio risolverlo in fretta in vista dei playoff. Il 54% dalla lunetta per un giocatore come lui non è accettabile.

Next game: arrivano i Boston Celtics in città che nella notte hanno battuto i Miami Heat (senza Lebron James).

Questa voce è stata pubblicata in Games e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...