Nets-Jazz – Game Notes

Archiviata la pausa dell’All Star Game i Nets iniziano il loro fatidico tour ad ovest partendo da Salt Lake City. Una partita, quella contro gli Utah Jazz, mai banale per forza di cose: è la ex squadra di Deron Williams che ben 3 stagioni fa cedette i servizi del ragazzo proveniente da Illinois per la nascente franchigia di Brooklyn. Anche l’ex coach di quella versione dei Jazz, Jerry Sloan, è in tribuna ad assistere alla partita. Una gara vinta in rimonta dai Nets per 105-99 dopo essere stati sotto addirittura di 13 punti a metà del terzo quarto.

– Due gli ex in campo: oltre a Deron Williams per gli Utah Jazz c’è il nostro affezionatissimo Richard Jefferson, importante pezzo dei due viaggi in Finale NBA nei primi anni 2000. Non è della partita Derrick Favors, scelto dai Nets nel Draft del 2010 con la terza chiamata assoluta.

– Per D-Will arriva la prima vittoria a Salt Lake City da quando veste la maglia di Brooklyn: la sua partita è molto positiva rispetto alle precedenti uscite. Non manca il solito colpo rimediato (questa volta in faccia) ma questa volta Williams è bravo a rialzarsi e giocare la sua partita nonostante una non brillantissima prestazione al tiro. Per il grande ex 19 punti e 7 assist con un 6-15 dal campo e la tripla dei +10 Nets che vale come dagger sulla partita.

– Due fattori sono stati importanti per la vittoria: il numero di palle perse (6 per Brooklyn, 18 per i giovani Jazz) e i punti nel pitturato dove i Nets hanno fatto il bello e il cattivo tempo.

– Se le palle perse e i punti nel pitturato ci premiano i numeri a rimbalzo sono nettamente a favore di Utah. Al momento siamo la seconda peggiore franchigia della lega per numero di rimbalzi a partita e nella giornata di oggi abbiamo ceduto Reggie Evans. Billy King ha meno di 24 ore per trovare una soluzione che possa garantire rimbalzi e difesa nel frontcourt.

– I migliori in campo sono Andray Blatche e Joe Johnson. Dray tiene in vita la sua squadra in un primo tempo a bassa intensità difensiva, i suoi tagli a canestro sono stati un’arma decisiva nel momento di maggiore bisogno. Per lui 25 punti e 6 rimbalzi.
Dal terzo quarto in poi c’è tutto il Joe Johnson che abbiamo visto nel mese di Gennaio: il sette volte All-Star non ha risentito della prestazione di Sabato al 3 point shoot-out e ha dato alla causa 27 punti e 6 assist con 10-16 dal campo. Nota di merito anche per la solita completezza di Shaun Livingston (9 punti, 7 assist e 5 rimbalzi).

– Con questa vittoria Brooklyn raggiunge l’agognato sesto posto ad Est ed è pari virtualmente con Washington che detiene la quinta piazza. Ad oggi il primo turno ai playoff per i nostri sarebbe contro i rivali di division Raptors.

– Sabato notte tutti nella baia: ci aspetta Steph Curry e i suoi Golden State Warriors.

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