Nets-Hawks – Game Notes

A Londra i Nets rimangono ancora una volta imbattuti: dopo le due partite vinte contro i Raptors nella capitale britannica nel 2011 arriva la terza, in grande stile, contro gli Atlanta Hawks di Mike Buldenholzer.

La partita non ha veramente storia, anche se l’orario europeo fa iniziare la palla a due alle 21 locali i ritmi sembrano quelli di un matinèe americano. La differenza tra le due squadre è nella metacampo difensiva (so che sembrerà strano a chi vedrà il boxscore, ma i Nets hanno anche difeso) e nell’esecuzione offensiva. Brooklyn gioca questa partita con una tranquillità assoluta, quella che mancava a Novembre-Dicembre. Vince 127-110.

– Spicca la presenta di Prokhorov sugli spalti, con lui i Nets sono 2-0: era presente anche nell’esordio casalingo del 2 Novembre contro i Miami Heat. Nel corso della conferenza stampa prepartitaha abbassato i toni riguardo gli obiettivi stagionali, ma ha detto che crede ancora che in determinate circostanze i Nets potrebbero ancora guardare al titolo NBA. Di sposarsi, il playboy russo, non ne ha proprio voglia.

– È stata probabilmente l’ultima conferenza stampa da commish NBA per David Stern. Se oggi la NBA fa il pienone in Europa il merito è di questo signore.

– 29 punti in 30 minuti. Solidità pura per Joe Jesus contro la sua ex squadra. Per come sta giocando in questo mese forse un posticino per l’All Star Game lo meriterebbe.

– Non saranno degli All Star quest’anno ma Pierce e Garnett rimangono sempre due campioni. I giorni di riposo aiutano ulteriormente, Pierce finisce la partita con 18 punti mentre Garnett conclude in doppia cifra (12 punti) in soli 18 minuti di utilizzo. Come ben sappiamo il loro contributo va anche oltre le fredde statistiche.

16-27 (si, sedici su ventisette) da 3 punti per Brooklyn. Frutto di una circolazione di palla veramente splendida da vedere.

– In un contesto del genere i 20 punti e 14 rimbalzi di Andray Blatche ci stanno tutti. Quando puo’ esagerare esagera…

– Calcano il parquet della 02 Arena tutti ma proprio tutti i presenti della trasferta: anche Toko Shengelia e Tyshawn Taylor hanno più di metà quarto di garbage time.

– A 8:24 dalla fine sul punteggio di 111-78 arriva un boato: Kyle Korver raggiunge quota 108 (seppur con fatica) per quanto riguarda la sua incredibile striscia di triple consecutive. Bravo KK!

– Poteva mancare Sir Paul McCartney? No, non poteva. Dopo essere stato a Brooklyn per assistere ad un Nets-Sixers di dubbia rilevanza, la sua presenza nella sua patria non era nemmeno quotata. Tifoso dei Nets ad honorem.

– Si ritorna a New York con un superderby tra due squadre in ripresa: lunedì prossimo al Madison Square Garden Nets vs Knicks nel Martin Luther King Day.

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