Nets-Raptors – Game Notes

Finisce in Canada la striscia positiva dei Nets tutta targata 2014, 96-80 il risultato finale con i padroni di casa che festeggiano la loro Drake Night.

C’è poco da dire, quando la tua squadra arriva alle 4 del mattino dopo una partita così emozionale finita con 2 overtime contro i campioni del mondo in carica e deve giocarsela alle 19 locali contro una squadra giovane che non mette piede in campo da mercoledì il risultato non sarà scontato ma poco ci manca.

Oltre a Deron Williams e Brook Lopez assente anche Kevin Garnett, semplice giornata di riposo per lui.

Toronto prende subito il largo portandosi anche a 13 punti di vantaggio a metà secondo quarto. Da lì in poi i Nets recuperano e rimangono in contatto grazie ad un paio di triple di Teletovic e alla furbizia di Paul Pierce, bravo a guadagnarsi i liberi del -5 allo scadere del primo tempo.

Il terzo quarto inizia alla grande per Brooklyn: un incredibile parziale (ispirato da una gran difesa) di 18-3 ci porta avanti addirittura di 10 punti ma da lì in poi la benzina finisce. Kidd decide di dare qualche minuto di riposo in vista del quarto quarto a Pierce e Johnson (fino a lì trascinatori) ma le riserve, in particolare Andray Blatche, lo tradiscono.
Toronto risponde con un 18-0 di parziale grazie ad un DeMar DeRozan on fire (26 punti per lui). I Nets non hanno alcuna risposta offensiva da offrire e Kidd tira fuori la bandiera bianca e lasciando fuori molti dei suoi titolari. Il finale, piuttosto ingeneroso a mio giudizio, lo sapete tutti.

– Capisco che c’è la delusione per il momento magico interrotto così bruscamente, ma dare la colpa a Kidd di questa partita non ha tanto senso. Siamo una squadra veterana, abbiamo una schedule abbordabile ma impegnativa nelle prossime partite, rischiare di perdere qualcuno per infortunio dopo tutto quello che ci è già successo non ha tanto senso. Le sue scelte di oggi mi sembrano del tutto comprensibili.

– Blatche deve darsi una svegliata, il momentum di Toronto lo regala praticamente da solo con le sue fesserie. Credo che Pierce e Johnson (ma anche Kidd che lo toglie subito) se lo volessero mangiare vivo a fine partita.

– Aspettiamo segnali di vita per Jason Terry. Ma la pazienza è sempre di meno.

– Fondamentale ora è recuperare Deron Williams al più presto e costruire attorno alle 5 belle vittorie degli ultimi 10 giorni. A partire da Londra, dove andremo ad affrontare gli Atlanta Hawks il prossimo giovedì.

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