Slow Motion

Questa squadra non è scarsa, presi uno per uno i nostri giocatori non hanno nulla da invidiare tecnicamente al resto dei loro colleghi.

Semplicemente: non è una squadra adatta a giocare nella NBA del 2013-2014. Ci sarà un motivo per il quale i Nets hanno una striscia negativa di 14 partite perse contro gli Houston Rockets. Ci sarà un motivo per il quale due giocatori onesti, due gregari come Tyshwan Taylor e Mason Plumlee sembrano utili alla causa rispetto a molti altri.

La motivazione è la mancanza di atletismo, questa è una squadra lenta che non è in grado di imporre alcun ritmo e non è in grado di tenere il passo di certi avversari.

Non è mancanza di voglia, non sono diventati delle pippe all’improvviso. È il gioco che sta cambiando.

Vedere Paul Pierce, meraviglioso jazzista applicato su un campo da basket, soffrire in questo modo contro gente modesta tecnicamente come Chandler Parsons o Aaron Brooks è un colpo al cuore. Ma The Truth non ha più il passo dei citati Parsons o Brooks. Non ha una singola chance, a 36 anni, di cambiare una partita contro una squadra della Western Conference di alto livello. Figurarsi se nel backcourt deve divedere tempo e minuti con Joe Johnson, altro giocatore che non ha mai fatto delle abilità atletiche un suo punto di forza.

Kidd, che non sarà ancora un allenatore NBA ma che fesso non è, l’ha capito subito stanotte: ha tenuto fuori Garnett dalla partita e appena capito l’antifona ha tolto tutti i suoi starters: domani c’è un back to back contro Memphis dove i nostri lungagnoni lenti se la vedono contro Zach Randolph, non contro Terrence Jones (classe ’92) e Dwight Howard (quello che fino a pochi anni fa vinceva la gara di schiacciate).
Houston è la squadra che è riuscita a programmare alla grandissima e nelle sue grandi mosse di mercato ha portato nel Texas giocatori solidi, adatti al gioco moderno. Le nostre grandi operazioni di mercato hanno portato a Brooklyn giocatori come Garnett (37), Pierce (36), Joe Johnson (32) e….Deron Williams (rotto).

Houston batte Brooklyn molti a pochi.
E chi è sorpreso da questo punteggio (o chi sarà sorpreso dal punteggio che rimedieremo a Golden State o contro Oklahoma City..per citarne altre due) non ha idea di come va la NBA del 2013.

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Una risposta a Slow Motion

  1. Stefano Tassinari ha detto:

    Voto Difesa sul tiro da due: 3
    Voto Difesa tiro da tre : ZERO ASSOLUTO
    Voto Tiro da tre ZERO
    Tiri libero: voto due
    Pierce: ZERO
    Kirilenko e Dwill: zero
    Velocità: zero
    Evans Zero
    Un miracolo non perdere di 40 punti, non so come diavolo fanno… sono dei mostri.
    Se solo non camminassero ma corressero un tantino, se solo Kidd si decidesse a mettere Teletovic PF e non Garnett, e invece Blatche e Garnett centri di ricambio a Lopez, Anderson titolare come 3 vincerebbero l’anello.
    No scherzo per quello manca un playmaker da prime 15 squadre, Dwill è un pensionato.

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