[Summer notes from Orlando] Nets-Pistons

kidd summer

Prima partita di Summer League, prima panchina ufficiosa per Jason Kidd. Tutto sommato divertente, considerando i canoni della SL, la partita che hanno messo in piedi Pistons e Nets. La porta a casa Detroit sul finale deciso da un giocatore che in questo tipo di competizioni è assolutamente illegale: Andre Drummond.

PROMOSSI:

Mason Plumlee: Davvero impressionante il debutto NBA per il ragazzo di Duke. Sprizza energia da tutti i pori ed è atleticamente già pronto per il piano di sopra. Contro una frontline composta da Mitchell e Drummond non si lascia intimorire rifilando un paio di schiacciate da youtube e aiutando la sua squadra a rimbalzo.
Per essere un lungo di quella verticalità tratta anche molto bene la palla, i suoi 4 anni passati a Duke si fanno vedere tutti.

Damion James Alla continua ricerca di un posto in una rotazione NBA, Damion fa vedere di essere migliorato nel suo jump shoot. Mantiene i Nets a galla fino a quando Drummond oscura tutto e si porta a casa pallone e partita.

BOCCIATI:

Tornike Shengelia: Completamente assente dalla partita e fuori ritmo, non è il Toko a cui eravamo stati abituati nel corso di quei pochi scampoli di Regular Season. Della sua partita ricordo solo un layup nei primi minuti, per il resto non si fa mai vedere tranne sul finale quando si prende qualche tripla improbabile.

Tyshawn Taylor: Se gioca così farà ancora fatica a guadagnarsi dei minuti, soprattutto dopo la firma di Shaun Livingston. Vede poco i compagni, male nelle decision-making, prende tiri forzati che non sono i suoi infilandosi in spazi limitatissimi. Se il buongiorno si vede dal mattino, il suo nuovo coach non lo vedrà di buon occhio.

SPOTLIGHT: Telecamere e attenzioni erano rivolte tutte per coach Jason Kidd. Per ora sembra lui l’assistente di Lawrence Frank ma era normale aspettarsi un inizio del genere. Scambia chiacchiere con i suoi durante i timeout solo dopo aver osservato attentamente cosa ha disegnato Frank sulla lavagna.
Si fa dare un tecnico sul finale dopo una chiamata discutibile e, dimostrando che a vincere ci tiene sempre, assieme a Frank utilizza l’Hack-a-Drummond anche in una partita che non conta nulla.

Prossimo appuntamento con la Summer League è domani alle 23 contro i Miami Heat.

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Una risposta a [Summer notes from Orlando] Nets-Pistons

  1. tzara1981 ha detto:

    Ottimo,come sempre. Si,Toko avulso e quasi quasi involuto nel gioco…Solo una partita non dice niente,ma speriamo non sia un trend. James:si,bene,ma anche l’anno scorso fece una grande SL,quindi non mi frega. Sottolineo invece la buona prova di Wrught,che vuole provare il colpaccio (invero non proibitivo) di strappare un contratto in luogo di Taylor,che secondo me non ha proprio caputo cosa vogliono i Nets da una backup PG.
    Plumlee tanta roba. Unico appunto magari deve tenere piu stretto il oallone e palleggiare un poco meno alto,quelle in NBA sono palle perse se no. Ma nel complesso più maturo di quanto pensassi… Eeeh,i giocatori che si fanno tutti e 4 gli anni di college….

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