Game Recap: Brooklyn Nets-Boston Celtics 102-97

Serata importante per il basket newyorkese. Entrambe le franchigie della grande mela sono impegnate in due sfide molto importanti in questo inizio di stagione regolare NBA. Brookyln ospita in casa i Boston Celtics, mentre gli imbattuti New York Knicks cercheranno di allungare la loro imbattibilità a San Antonio.

Noi, ovviamente, ci occuperemo soltanto della parte bianconera della città. Si tratta della prima gara d’elite al Barclays Center contro la squadra che da 5 anni domina l’Atlantic Division. Assieme a Heat-Nuggets, questo Nets-Celtics fa parte del classico doubleheader del giovedì di TNT. È a tutti gli effetti la prima partita dei Brooklyn Nets trasmessa su territorio nazionale.

Entrambe le squadre viaggiano più o meno con lo stesso record di vittorie: Boston è 5-3, reduce dalla vittoria casalinga di ieri notte contro gli Utah Jazz, Brooklyn ha due partite in meno con il record che recita un 4-2 frutto di una striscia di tre vittorie consecutive.

Injury report: Per i Nets ritorna MarShon Brooks, mentre assente ancora Gerald Wallace (alla sua sesta partita saltata). Da forfait Rajon Rondo per i Boston Celtics.

Brook(lyn) is buzzin’: Pubblico delle grandi occasioni al Barclays Center. Sold out (prenventivabile alla vigilia) con alcuni sparuti e rumorosi tifosi dei Celtics giunti in trasferta. Il pubblico comunque è in maggioranza di fede Nets, ed è già una buona cosa visto le brutte figure rimediate lo scorso anno in quel di Newark.
Partono forte i padroni di casa con Brook Lopez, che ha la grande opportunità di mostrarsi al pubblico americano ancora poco convinto dalle sue abilità. Il centro scelto al draft del 2008 inizia la sua partita aggrendendo il ferro e mettendo in grossa difficoltà la rotazione lunghi dei Celtics.
Ispirati da un Deron Williams versione cinque stelle, e aiutato dall’assenza di Rondo, l’attacco dei Nets non ha tanti problemi ad alzare la voce. Alla fine del primo tempo saranno già in 4 in doppia cifra: tutto il quintetto di partenza tranne Keith Bogans, che si nota solo quando commette un fallo durissimo speso ai danni di Barbosa lanciato in campo aperto. All’intervallo Brooklyn avanti 59-50.

Celtics Pride: Il carisma non lo compri al supermercato e i campioni veri si sentono nel momento del bisogno:Paul Pierce riporta i suoi in partita con una tripla in transizione e un canestro in contropiede contro un Joe Johnson addormentato. Il terzo quarto sarà completamente marchiato da The Truth aiutato dal solito fido compagno Kevin Garnett.
Brooklyn si innervosisce ed inizia, come ci ha abituato in questo inizio di stagione, ad andare in panico. Un vantaggio di 14 punti a proprio favore si trasforma in un 80-75 Celtics a 8 minuti dalla fine.

Have no fear Iso Joe is here: Evans e Stackhouse risollevano i Nets dal baratro, l’importanza delle giocate di energie di Evans e della tripla di Stackhouse che pareggia a 95 è capitale. La gara si decide agli ultimi possessi e nonostante le pessime percentuali nel corso della sua gara, Avery Johnson decide ugualmente di andare dalla sua macchina di canestri importanti. Joe Johnson non tradisce, stampa due fade-away in faccia a Pierce e porta i Nets avanti. Brook Lopez fa il resto strappando un importantissimo rimbalzo offensivo sull’ennesimo tiro preso da IsoJoe e appoggiando un layup che porta Brooklyn avanti di 6.

Free Throw Game: Il finale diventa una gara di tiri liberi con i Celtics a rincorrere. Malgrado le triple di Jeff Green e Paul Pierce provano provano a far rientrare Boston, Deron Williams e Joe Johnson sono chirurgici dalla lunetta.
Sarà invece Paul Pierce, autore di una gran partita, a sbagliare incredibilmente due tiri liberi a 33.7 dalla fine sotto il solito coro BROOOOOKLYN BROOOOKLYN.
Per i Brooklyn Nets arriva la quarta vittoria consecutiva

Mvp: Brook Lopez merita la palma del migliore in campo. Vero, Joe Johnson è stato probabilmente l’uomo in più nel finale, ma Brook era alla sua prima partita importante, contro un avversario del calibro di Kevin Garnett. Non si è lasciato intimidire quest’oggi. E’ vero resta qualche rimbalzo mancato che ogni tanto fa arrabbiare tifosi e coaching staff, ma il suo score dice 24 punti con 6 rimbalzi e 4 stoppate contro una squadra e un avversario diretto come KG che di partite importanti ne giocano continuativamente da 15 anni a questa parte.

NYC Hoops: I Knicks intanto continuano ad impressionare. Rimangono imbattuti e vanno, giustamente, applauditi per il loro grande inizio di stagione. E’ troppo presto per fare i conti ma è bello vedere nelle classifiche le due squadre di New York City nelle prime due posizioni della Eastern Conference. La gara del 26 Novembre acquista ancora più hype di quanto entrambi i team immaginassero.

On to the next one: Si va ad Ovest. Domenica i Nets affronteranno la prima di tre trasferte in terra californiana in casa dei Sacramento Kings(palla a due nella mezzanotte italiana).

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