Game Recap: Brooklyn Nets-Cleveland Cavaliers 114-101

Al Barclays Center va in scena la sfida tra due delle migliori point guard della NBA. Il presente è rappresentato da Deron Williams, il futuro (e che futuro!) è senza dubbio di Kyrie Irving.
Cleveland, dopo l’incubo rappresentato dall’addio di Lebron James, può dormire sonni tranquilli e guardare al futuro con ottimismo. Oltre all’ex Blue Devil, non vanno dimenticati Tristan Thompson e il rookie Dion Waiters. Un terzetto giovane e talentuoso come pochi nella lega.

Brooklyn cerca la terza vittoria consecutiva, dopo due successi contro i derelitti Orlando Magic. Mentre Cleveland attualmente ha un record di 2-5 e viene da una serie di tre sconfitte, tutte rimediate nel consueto viaggio ad ovest. Tra le sconfitte spunta un incredibile rimonta subita a Phoenix che ha visto i Cavs dilapidare un vantaggio di 26 punti.

L’ex: Senza alcun dubbio Bryon Scott, l’head coach dei Nets ai tempi delle due finali NBA. 8 anni fa Jason Kidd ne chiese il licenziamento e il buon Scott ricominciò da capo una carriera che lo ha visto allenare Chris Paul a New Orleans e che lo vede oggi come l’allenatore di Kyrie Irving. Poteva andargli peggio.

Assenze prolungate: Ancora un turno ai box per Gerald Wallace e MarShon Brooks.

False start: Entrambe le squadre mostrano subito i propri pregi e i propri limiti. Da una parte Lopez concede di tutto ad un Varejao ispiratissimo (chiuderà il primo tempo con 21 punti e 11 rimbalzi), dall’altra è Deron Williams a distruggere il backcourt dei Cavs. Il parziale della prima frazione è 30-29 per Cleveland. Tanto spettacolo, zero intensità difensiva e percentuali dal campo da videogame.

Bench mob: Uno dei quintetti preferiti da Avery Johnson cambia la partita. La premiata ditta Reggie Evans-Andray Blatche è in serata si. Dopo un primo quarto di easy baskets, sotto il canestro dei Nets non passa più nessuno. Blatche si prende anche il lusso di due stoppate in 20 secondi. The Bench mob, come è stata soprannominata all’interno dello spogliatoio, è come al solito decisiva.

Finalmente JJ: Con il ritmo che sale e il pubblico del Barclays che entra in partita, si intravede finalmente il miglior Joe Johnson di questo inizio di stagione. Accellera quando bisogna accellerare, rallenta quando decide di distrubuire palloni per l’intera second unit.
Deron Williams nel frattempo attacca continuativamente il ferro e i Nets volano sulle ali dell’entusiasmo. 35-12 il parziale del secondo quarto, Brooklyn è sopra di 22 all’intervallo (proprio come nella debacle conseguita con Minnesota, vale la pena ricordarlo).

Spettri del passato: E proprio come contro Minnesota, durante il terzo quarto i Nets perdono improvvisamente ritmo in attacco. La palla inizia a girare di meno e si accende il motore di Kyrie Irving (34 punti e 8 assist il suo personale tabellino finale). Troppi canestri facili portano Cleveland sotto solo di 10 alla fine del terzo quarto rovinando tutto quello che di buono era stato fatto in precedenza.

Killer Joe: La differenza questa volta la fa il vero Joe Johnson. I Cavaliers contro di lui non possono veramente nulla. 16 dei suoi 25 punti vengono segnati nel quarto decisivo.
Dopo 5 partite molto deludenti Brooklyn può finalmente ammirare il suo backcourt di stelle, tanto sognato e sponsorizzato dalla grancassa mediatica durante l’estate.

Meritano, infine, tutto il nostro apprezzamento Kyrie Erving e il solito Varejao (35 punti e 18 rimbalzi per il brasiliano che porta a casa anche lo scalpo di un Lopez impresentabile difensivamente). Sono gli unici due che non ne vogliono saperne di mollare un centimetro fino alla sirena finale.
Ma questa volta i Nets di scherzetti non ne fanno: arriva la terza vittoria consecutiva.

Mvp: Deron Williams e Joe Johnson. Per il primo una prova da 26 punti e 10 assist mentre per JJ il boxscore recita 25 punti, 5 rimbalzi e 6 assist.

Basketball in New York: Brooklyn va sul 4-2 (miglior record dei Nets dalla stagione 2007/2008) nella nottata in cui i New York Knicks mantengono la loro imbattibilità sul campo degli Orlando Magic. La pallacanestro a New York non è mai stata così competitiva come oggi, ne vedremo delle belle il prossimo 26 Novembre.

On to the next one: Al Barlacy Center nella notte tra giovedì e venerdì affronteremo i Boston Celtics. La gara verrà trasmessa, su suolo americano, da TNT a partire dalle 2.

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9 risposte a Game Recap: Brooklyn Nets-Cleveland Cavaliers 114-101

  1. Joseph P. McCillyguddy ha detto:

    Lettera aperta a Fabio Villani.
    E’ inutile che ti lamenti di insulti, troll e perculamenti vari su twitter di tifosi dei Knicks, perchè caro furbettino, il primo a iniziare a peculare e a “fare risolini” e a sfottere gratuitamente la squadra altrui, sei stato tu. Non fare la vittima, quello che odia gli ultras etc.. Sei trasparente come pochi, caro Villan(o)i.
    Continua pure a bloccare, giusto così, anzi, meglio così piuttosto che parlare solo dei tuoi Nets e sparlare dei Knicks. Chi cerca trova, e tu hai trovato fanbase, perchè le hai aizzate, perchè hai dato del pathetic ass a chi non la pensa come te (grande rispetto). Hai trovato fanbase perchè 29 squadre in nba le hanno. Una sola non ce l’ha. Voi poveracci Nets. E questo non perchè siete gli ultimi arrivati (de che? Vi siete trasferiti di 2 metri) ma perchè siete imbarazzanti, da evitare, “come la ragazza ubriaca a una festa”.
    E nonfare la vittima, ripeto, su eh.

  2. jason05 ha detto:

    Ti rispondo punto per punto mettendoci il mio nome e la mia faccia (a differenza tua).
    1 Dal mio twitter ho solo espresso opinioni personali, senza andare a cercare tifosi di altre squadre. A differenza di tale “ThatSeven” che è venuto espressamente sul mio profilo ad insultarmi e a darmi del “pirla”.

    2 Ho dato del “pathetic ass” a Berman per un semplice motivo: perchè non accetto che un giornalista sia un tifoso da curva. Che sia dei Nets, dei Knicks, dei Raptors o dei Lakers. La trovo mancanza di professionalità, che per un lavoro come quello del giornalista..è assolutamente fondamentale per avere una certa credibilità.

    3 Continui ad insultare dandomi del villano, dando del “poveracci” ad una fanbase che probabilmente non sarà numerosa come la vostra (e allora? aggiungerei)…come se la quantità sia così importante in una discussione cestistica. Ti dimostri quello che sei….maleducato (come i tuoi amici che vengono ad insultarmi ogni giorno senza alcun motivo) e senza alcuna vera argomentazione cestistica.

    Come ho fatto in precedenza su altri social network…ti consiglio di andare su altri lidi. Questo è un blog di tifosi dei Nets si..ma è soprattutto un blog per gente che ama parlare di pallacanestro.

    Saluti

  3. Joseph P. McCillyguddy ha detto:

    Ma non puoi comportari così ragazzino. Mettici pure la faccia, che me ne faccio?, ma sii onesto. Prendo per il culo? E allora è giusto che i presi per i fondelli ti rispondano. Ti da fastidio? Click su privacy ON. Uno con un atteggiamento da povero (si, ancora) provocatore come te, si merita del pirla, not one, not two, not three but hundred times. Ammetti le tue colpe, e prendi meno per il culo, rosicone

  4. jason05 ha detto:

    La differenza è che io non vado a trollare nei tuoi forum, nelle tue fanpage, nel tuo profilo.
    Non ho MAI insultato nessun tifoso dei New York Knicks (anzi con molti ho anche uno splendido rapporto d’amicizia).
    E il mio profilo mi piace averlo APERTO per tutti. Mi spiace che tra quei TUTTI entra gente come te ed altri a cui la pallacanestro non piace. Preferisci più la provocazione gratuita, l’insulto (e ti stai ripetendo ancora una volta).

    Ti consiglio di tornare a fare l’ultras da calcio in altri lidi. Questo non è il posto per te. Se non ti va bene “vai di rotella”. Ripeto per l’ennesima volta: qua si parla di pallacanestro.

  5. Joseph P. McCillyguddy ha detto:

    Cosa c’entra la pallacanestro. Mi piace molto di più di quanto piaccia a te. E’ una questione di educazione e vigliaccheria questa.

  6. jason05 ha detto:

    Educazione che tu e i tuoi compari non dimostrate. Sono due settimane che continuare a trollare e ad insultare. Godetevi il vostro blog…e la vostra squadra (che sicuramente merita dei tifosi migliori di quello che siete voi, maleducati). Argomento chiuso.

  7. Matteo ha detto:

    Mio caro Jasone le cose non quadrano. Io ti avevo semplicemente detto, e non c’era nessuna malizia, che ero curioso di vedere i Nets giocare contro un’altra squadra che può andare ai PO. Tutto qui, non c’è nessun tipo di presa in giro.

    Il fatto che tue reagisca in questo modo fa di te un rosicone altrimenti non si spiega.

    Ripeto io non ho detto assolutamente nulla che potesse scaturire la tua ira. E cmq per correttezza ti vorrei far notare cha la canzone con che da il nome al tuo blog è stata scritta e cantata da 3 ragazzi, si di Brooklyn ma anche grandi tifosi Knicks.

    Tra le altre cose in quella canzone c’è un chiarissimo riferimento ai Knicks

    “While you’re at the job working nine to five The Beastie Boys are at the Garden, cold kickin’ it live”

    Quindi fossi in te, anche se ci suona bene, la toglierei!!!

  8. jason05 ha detto:

    Grazie per il consiglio, ma dato che a me piace (e questo fino a prova contraria sarebbe ancora il blog mio e dei pochi tifosi Nets che ci sono in Italia) rimane così😉

    Per il resto non mi va più di rispondere..la vostra missione è di trollare? Fate pure. Io da ora in poi la gente che viene qui in massa per trollare e basta la blocco. (e non fare il finto buonista dalle buone intenzioni, che non ti crede nessuno…anche perchè i post su altri forum io gli ho letti e non mi parevano di buone intenzioni).

    Qua si parla di Nets. Stop.

  9. Phre ha detto:

    Penso che sarà la prima e l’ultima volta che scriverò su un blog dei Nets (LOL). Vorrei solo farvi notare che a prescindere dal tifo e dall’amore per una squadra (o l’odio per un’altra), esiste ancora l’educazione. Fabio sa quante volte ci siamo “stuzzicati”, ma nessuno dei due si è mai sognato di dare del coglione/poveraccio/cretino/whatever all’altro. Perché rovinare il buon nome dei tifosi? Così passiamo per cretini maleducati che sanno soltanto insultare gli altri fan quando si vince e stare zitti quando prendiamo schiaffi. Detto questo, ITALIAN KNICKS PRIDE.😉

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