Game 1 – Brooklyn Nets – Toronto Raptors 107-100

Buona la prima. Era fondamentale partire con una vittoria in una serata così magica. L’atmosfera al Barclays Center è rappresentata da una folla che aspettava solo e soltanto di assistere a questo momento storico. Da raccontare ai nipotini.

FIRST BASKET Deron Williams, e chi sennò? Palleggio arresto e tiro e retina che si muove dolcemente. Sono suoi i primi due punti della storia dei Brooklyn Nets.

BAD START I Raptors partono molto bene e molto più sciolti. Sono spinti da DeMar DeRozan e da un Kyle Lowry che, senza alcun timore, inizia a bombardare i Nets con una serie di tiri presi direttamente dall’Ontario. La solita difesa interna molto rivedibile da ai Raptors il vantaggio di 35-27 nel primo quarto con un 62% dal campo.

IL PARZIALE DECISIVO Le percentuali dei Raptors calano quando dalla panchina Avery Johnson fa entrare CJ Watson e Reggie Evans. Entrambi danno via al parziale più importante della partita. Evans da una solidità difensiva molto importante a questa squadra, sporca tutte le azioni dei Raptors ed entra già da subito nel cuore dei tifosi del Barclays sempre meno timidi e più rumorosi con l’avanzare del match.
Viene sguinzagliato anche MarShon Brooks che esegue senza strafare come il suo solito. Allo scadere del secondo quarto Deron Williams da una palla fantastica a CJ Watson che non ci pensa due volte a mettere dentro la tripla che manda al riposo i Nets avanti di 8.

BROOK(LYN) LOPEZ Aggressivo soprattutto nella sua metà campo preferita: quella offensiva. Non ha paura dei contatti e dimostra di essere bravo anche a correre in campo aperto su un contropiede orchestrato dalla rubata di Gerald Wallace. Sarà Lopez il giocatore che conquisterà più falli, andrà in lunetta per ben 15 volte. Tutto sommato fa un discreto lavoro anche in difesa contro la coppa Valanciunas-Bargnani. Nota negativa: solo 5 rimbalzi

4th QUARTER Non inizia nel migliore dei modi. La partita, praticamente in ghiaccio in precedenza, viene improvvisamente riaperta dai Raptors a causa di una serie di brutti attacchi. Ho notato che Avery Johnson non ha smesso col vizio di chiamare solo e soltanto isolamenti. Risultato? Tante palle perse, attacco stagnante costretto a rivolgersi a dei brutti tiri forzati di Kris Humphries. Nelle prossime partite vorrei vedere Joe Johnson servito in post a creare tiri per tutti, una situazione tattica che oggi non è mai stata sfruttata a dovere dal nostro staff tecnico.
I Nets la vincono uscendo molto bene dall’ultimo timeout importante della partita con un canestro di pura energia di Watson e un layup con fallo subito per Brook Lopez.

CRASH Non poteva mancare uno dei soliti tuffi di Gerald Wallace. Nel finale andrà a terra dopo aver contestato un rimbalzo alla front line dei Raptors. Piccolo problema alla caviglia destra, day-to-day secondo Avery Johnson.

MVP: CJ Watson. Rischia di essere una delle migliori aquisizioni estive, cambia completamente il ritmo della gara. Rappresenta un vero lusso avere questo giocatore a fare il backup di Deron Williams

MVP DI CUORE: Il pubblico del Barclays Center. Fantastico per tutta la partita. Questa volta è proprio il caso di dirlo…anche i Nets avranno dalla loro parte il fattore campo. Il canto “BROOKLYN BROOKLYN” durante il quarto periodo è semplicemente da brividi.

ON TO THE NEXT ONE: Minnesota Timberwolves, lunedì notte al Barclays Center. A partire dalle 1.30 italiane.

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